L'America Latina retrocede di cent'anni

Tradotto da Monica Manicardi Marco Rubio, senatore repubblicano di origine cubano, ha scritto sul suo account twitter nei giorni passati: “Il mondo appoggerebbe le Forze Armate in Venezuela se decidessero di proteggere il suo popolo e instaurare la democrazia togliendo il dittatore (dal potere)”. Nessuno gli ha chiesto di metterci la faccia. Adesso immaginiamo che un personaggio come Diosdado Cabello scrivesse qualcosa di simile ma riguardo agli Stati Uniti, o lo stesso Nicolas Maduro, come credete che reagirebbero gli Stati Uniti?

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La resistenza degli zafferani

Tradotto da Monica Manicardi Pensano che non sia rimasto alcun respiro, che sono riusciti a polverizzare i desideri e che hanno strappato dal campo le radici degli zafferani. Pensano di aver lasciato gli alberi senza corteccia, indifesi, in terra indebolita. Credono che tutto sia una valanga. Ma ogni cipresso silvestre, che nasce nella roccia dimostra il contrario. Pensano di aver messo a tacere il canto del cardellino, ma gli stormi sorvolando l’orizzonte dimostrano che ci sono cinguettii impossibili da uccidere e che ci sono delle bellezze e libertà incredibili che nessun odio può oscurare.

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L'abbandono del sud di Chicago

Tradotto da Monica Manicardi Il sud di Chicago è la decadenza, è una grande metropoli che sta per crollare, strade degradate, edifici sul punto di crollare sopra la testa degli inquilini che, in gran parte sono discendenti africani e latinoamericani indocumentati: messicani e centroamericani. Sottopagati, sfruttati nel loro lavoro, danneggiati e perseguitati costantemente dalla polizia. Il sud di Chicago sembrerebbe un film di fantascienza, del genere futuristico che mostrano la fine dell’umanità. Molto simile alla decadenza dei popoli confinanti tra il Messico e gli Stati Uniti; dove l’unica cosa che c’è sono pallottole, bar, sequestri e case o magazzini dove…

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Il falso femminismo delle marce anti-Trump

Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare Perché queste donne che si autoflagellano alle marce non chiedono la fine del blocco a Cuba? La restituzione di Guantanamo? Perché non hanno chiesto di fermare l’invasione degli Stati Uniti in altri paesi? Perché non gliene importa niente di quello che succede alle persone di altri paesi, qualunque sia il loro genere? Marce femministe Pro-Hillary Clinton. Non è necessario essere dei geni per sapere che queste manifestazioni sono manipolate e che hanno interessi che non hanno nulla a che fare con i diritti di genere. Tuttavia, capisco la…

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Il razzismo come DNA dell'umanità

Tradotto da Monica Manicardi Ogni volta che esce un video di violenza da parte della polizia statunitense contro i discendenti afro, la notizia si diffonde come un esplosivo e fa il giro del mondo. Allora cominciano i tag nella rete sociale con il ripudio e la doppia morale. Ma vivo negli Stati Uniti e ho visto come gli asiatici discriminano i neri e i latini allo stesso modo, o come i latini discriminano gli asiatici ed i neri. O come i neri discriminano gli asiatici ed i latini. E’ tanto razzista un nero, un latino, un asiatico, un europeo come…

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Post-frontera. Transizione: l’inglese

Ilka Oliva Corado, trad. di Maria Rossi. La macchina sognante Post-Frontera XXXV. Transizione: l’inglese (IV) Passarono cinque anni dal mio arrivo negli Stati Uniti prima che mi decidessi a imparare l’inglese, ricordo perfettamente la sera in cui, uscendo dal lavoro, presi il cellulare e cancellai il mio messaggio in segreteria in spagnolo registrandolo nuovamente in inglese. Quello fu il primo passo. In quel periodo ero costretta a fare vari colloqui a causa dei lavori precari fatti di ore qui e lì per poter completare la settimana. Mia sorella mi accompagnava sempre per farmi da traduttrice, ma un giorno mi stancai: di…

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I twits di Evo

Tradotto do Alessandra Riccio, Nostramerica  Evo Morales ha creato il suo twit solamente nell’ aprile del 2016, ultimo fra i presidenti del progressismo latinoamericano ad aprire un conto su quella rete sociale. Il fatto che Evo sia Presidente della Bolivia non è solo un fatto straordinario per il suo popolo ma per tutti i popoli originari del continente e del mondo. Da giovane gli è toccato di spaccare pietre, come diciamo in Guatemala; la sua presidenza non è scaturita dal nulla, non gli è stata regalata. Evo è venuto dal basso arrancando insieme al suo popolo, il Popolo Originario. Arrancando…

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L'inverno come tranquillità e rafforzamento

Tradotto da Monica Manicardi In inverno, il cielo si copre del suo coloro grigiastro e scendono le nubi dense a girovagare per le strade della grande città; una nebbia gelida che permette ai passanti dannati di lamentarsi di questo periodo che la chiamano brutto tempo. Diminuisce il morale, aumentano i raffreddori e la depressione si trasforma come sofferenza della stagione. Spesso si vede gente maledire il vento freddo, la neve accumulata, i giorni grigi e i fiocchi fitti quando comincia a nevicare. Nella loro rabbia sono incapaci di apprezzare la magia che le regala la natura: uno spettacolo impressionante che…

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Generazioni senza memoria

Tradotto da Monica Manicardi Quello che sta succedendo in America Latina in questo momento, dovrebbe essere di vitale importanza per le generazioni di chi non ha memoria. Tutti quelli che hanno meno di quarant’anni, si devono considerare parte della generazione senza memoria. Tutto quello che è nato nell’epoca delle dittature o post dittature è stato iniettato con il gene dell’ignoranza e la smemoratezza collettiva. Apparteniamo alla generazione della negazione. Siamo il prodotto di un piano fondato con questa finalità: creare generazioni sconfitte, stupide, incapaci, egoiste, consumiste e insensibili. Degli smidollati sotto ogni punto di vista. Ci distraggono grottescamente, perché siamo…

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La serva come schiava

Tradotto da Monica Manicardi La servitù, la serva, la domestica, la ragazza, l’aiutante, la tata, la gatta, la cameriera, la bambinaia; l’impiegata domestica si riconosce con un infinità di nomi, in modo sprezzante. Tuttavia è l’impiegata più importante, paradossalmente è anche sottopagata, sfruttata e schiavizzata in un modello di società che utilizza i paria come trampolino di lancio; come una scala, come il supporto più importante per sostenere lo sfruttamento di alcuni a beneficio di altri. Un infinità di teorie, studi, concetti e definizioni si possono scrivere in più libri, per giustificare l’esistenza della serva, comunque questo lavoro non ha…

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Nuovo golpe in Honduras? Il popolo non deve lasciarsi sconfiggere

Traduzione dallo spagnolo per l’AntiDiplomatico di Fabrizio Verde Il popolo honduregno deve difendere il voto a Nasralla e non permettere un altro golpe simile a quello contro Zelaya Il 28 giugno dell’anno 2009, quando l’Honduras imbocca una nuova strada, allontanandosi dal neoliberismo e abbracciando il progressismo latinoamericano emergente in Sud America, il presidente Manuel Zelaya subisce un colpo di Stato. Un golpe ordinato da Washington ed eseguito dall’oligarchia, come accaduto in Paraguay e Brasile; condotto dal Congresso e la Corte Suprema di Giustizia. Avvoltoi affini al potere del capitale, dittature che vengono imposte con nuovi modelli operativi, che hanno il…

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