Diplomi estivi

Tradotto da Monica Manicardi Le tribune del campo di football americano della scuola erano pieni di  di gente, il sole nei giorni d’estate era favorevole, al punto giusto, il clima era perfetto, i partecipanti vestivano i loro abiti migliori, non erano da meno dato che si diplomavano al liceo i discendenti della famiglia. Molti nati negli Stati Uniti e altri emigrati da bambini che parlavano inglese senza accento ai quali il ricordo del paese d’origine era ogni giorno sempre più lontano, come la università, la casa dei nonni e la residenza  legale nel paese. Molte famiglie di migranti latini negli Stati Uniti…

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Il silenzio di fronte all'obbrobrio

Tradotto da Monica Manicardi Ci sono molti modi per essere vigliacchi, canaglie e spregevoli, ci sono molti modi per uccidere senza premere il grilletto, di violentare senza toccare un corpo e tutti si compattano nel silenzio; tacere di fronte all’obbrobrio violentiamo e uccidiamo doppiamente: ci trasformiamo in complici dei delitti più crudeli. Quando noi ci rifugiamo nelle ideologie e nelle religioni come pretesto per nascondere la nostra mediocrità e miseria di ingrati disumani, astuti e arroganti. O peggio ancora quando decidiamo che non abbiamo nessuna ideologia e nessuna posizione politica, quindi non ci coinvolgiamo credendo che questo ci salvi dai…

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Riconoscimento alla scrittrice Ilka Oliva Corado a Jutiapa

Tradotto da Monica Manicardi Di Mariela Castañon La scrittrice guatemalteca Ilka Oliva Corado ha avuto un riconoscimento il 6 novembre scorso, alla Fiera del Bestiame di Jutiapa,  il suo percorso, la sua produzione e qualità letteraria sono state prese in considerazione per il riconoscimento. Joel Contreras il rappresentante della Casa della Cultura di Jutiapa ha proposto Oliva Corado e ha spiegato che prima della inaugurazione della Fiera del Bestiame c’era stato un bando tre mesi prima dei Giochi Floreali, dove avevano proposto  nomi di poeti del dipartimento a coloro che si potevano dedicare i giochi. “Più o meno 15 uomini-sono stati proposti-…

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Il mio primo amore nell’arte

Tradotto da Monica Manicardi Il mio letto non ha la testiera, ho rimediato al riguardo due giorni fa quando ho voluto leggere di notte e mi ha fatto male la schiena pesante sulla parete, se ne appoggio una non ci sta la sedia nella quale mi siedo a scrivere davanti alla mia scrivania e preferisco scrivere.  Il mio studio-camera è pieno di dipinti che rivestono le pareti accanto ad una chitarra che penzola da un  lato di due acchiapasogni. Questo studio-camera è pieno di vasi  di pennelli e tele di ragni negli angoli, la mia scrivania occupa  un discreto spazio, e no, non ho…

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Il faro

Tradotto da Monica Manicardi Naufraga, passando da una tempesta all’altra, dopo aver fatto di tutto per arrivare a riva e senza rimanere a galla da sola, mi sono data per vinta pensando che sarebbero state le onde a trascinare  il mio corpo inerte, ma all’improvviso, non so come, non so per quale ragione, perché mi sono domandata mille volte e non riesco ad ottenere risposta, mi è apparso di fronte a me nella notte più scura, un bellissimo faro che mi ha preso fra le sue braccia, mi ha scaldato con il suo calore e da allora ha curato le mie…

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Scrivere, come resistenza al patriarcato

Tradotto da Monica Manicardi Manuela Sàenz continuano a ricordarla per la sua relazione sentimentale con Simòn Bolivar e non per la sua impresa rivoluzionaria. Rilegarla ad essere la “Liberatrice del Liberatore”,  e renderle gli onori per questo, è una terribile mancanza di rispetto alla sua eredità di ribellione e femminismo, ma è anche un esempio molto chiaro di quello che ha fatto il patriarcato con le donne, nel quale l’ideologia non ha nulla a che fare. In un’intervista fatta ad Alice Munro, le domandarono se poteva immaginarsi di vincere un giorno il Nobel, lei rispose mai, per essere donna, anche se…

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Xiéxié

Tradotto da Monica Manicardi Osservo dal finestrino dell’auto il cielo oscurato, tutto il giorno è stato soleggiato ma è agosto ed è il momento della preghiera; in un batter d’occhio le nubi sono scese  ammucchiandosi una  sopra l’altra con le loro pance pronte a scoppiare; il paesaggio dal cielo azzurro nella prateria diventa color cenere, sta per cadere un acquazzone. Vado incontro alla tempesta, all’orizzonte è un continuo via e vai che attenua il caldo degli ultimi giorni d’estate, il traffico è lento, è venerdì, sono stanca, voglio arrivare a casa e stendermi sul letto e dormire, dormire con l’acquazzone che cade,…

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La maddalena

Tradotto da Monica Manicardi Da molto tempo sto con la voglia di una maddalena, una maddalena che abbia il sapore delle maddalene del Guatemala degli anni 90, ma sono passati 29 anni e vivo negli Stati Uniti, a molti chilometri di distanza e per il mio dolore ho la certezza che il mio sapore di quella maddalena di una volta non esiste più; questo risveglia ancora una volta in più il mio desiderio di comprare una maddalena, sì, una maddalena di queste, di quelle maddalene che erano una squisitezza, voglio comprare una squisitezza con il sapore della maddalena degli anni…

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Avere il coraggio di curare la ferita

Tradotto da Monica Manicardi Non importa se la prima espressione emerge con paura, rabbia, ira, impotenza o frustrazione e che è per questo che risuona e getta fiamme o  brucia come la brace; se si graffia, se si urla, se si piange lamentosamente o si lanciano pugni nel vuoto;  realmente questo non è importante, l’importante è che  ha incominciato a guarire la ferita. Non importa se i passi  siano traballanti, se sono  tre avanti e uno indietro, se si va di lato o a zigzag, quello che realmente importa è rimanere in piedi e provare a camminare anche se in principio si gattona o ci si…

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