Bevanda ai semi di melone

Tradotto da Monica Manicardi La prima volta che Balvina vide un salmone fu in un supermercato negli Stati Uniti. Rimase stupita dalla tonalità della carne, simile a quella del melone che piantano nei campi ai piedi della Sierra de las Minas, nella sua nativa Teculután. Entusiasta, comprò una libbra e le stesse persone che l’avevano mandata le spiegarono come cucinarla. Per la prima volta avrebbe usato un forno elettrico, a migliaia di chilometri di distanza sua madre usava il forno a legna. A differenza di molti migranti che conosceva e che rifiutavano di provare cibi di altri paesi, Balvina provò…

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Atol de mosh

Tradotto da Monica Manicardi Rufina prende del cibo e lo getta nella mangiatoia per uccelli, poi riempie il contenitore d’acqua e li appende di nuovo all’albero. Anatre selvatiche, scoiattoli e occasionalmente lepri che lei chiama coniglietti selvatici si nutrono da lì, tutti ammassati ai piedi dell’albero per godersi il cibo che cade dal ramo. Per inerzia alla fine della primavera vuole sempre seminare mais, fagioli e maicillo. La zucca e il frutto güisquil si impigliano nello stesso albero e crescono in puro vizio, come i fiori a campana e le bouganville si inerpicano nell’albero del jocote e nel matasano nella casa dei loro…

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Tortilla di loroco

Tradotto da Monica Manicardi La gallina murusha dalle piume arricciate, le tornava in mente nei sogni. La vide correre terrorizzata con il branco alla ricerca delle foglie di cavolo che aveva appena gettato in giardino per farle mangiare. La chiamò Murushona, appena nacque. Sua nonna Tiba le regalò due uova della sua gallina inglese, una gallina in miniatura con piume arricciate, che Emelda mise accanto agli altri quando una delle galline della casa rimase. Durante le tre settimane di incubazione fu attenta alla nascita dei piccoli e fu una festa quando i suoi due pulcini si schiusero. Ma pochi giorni dopo uno…

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Zucca al caramello

Tradotto da Monica Manicardi Milvia fu data all’età di dodici anni a un uomo di trentasei anni che si era già separato tre volte e aveva un totale di sette figli. Era risaputo che picchiava le donne con cui viveva e che, quando si stancava di loro, se ne andava e non tornava mai più, lasciando madri e figli nell’oblio totale. Era cliente abituale del bar Rojo, l’unico nel comune. La sua ubriachezza non aveva giorno né ora, ma al padre di Milvia non importava perché il futuro genero lo invitava a bere  quando lo incontrava al bar.  Il futuro convivente…

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Tamalitos de loroco

Tradotto da Monica Manicardi L’annuncio della tempesta invernale fece in modo che  la gente corresse al supermercato per fare scorte. Lupita non faceva eccezione. Comprò il solito: le verdure per le insalate, riso, due chili di costine perché il brodo non poteva mancare nei giorni di tempesta, pane dolce perché non poteva bere il caffè senza il suo pezzo di pane accanto. L’altro giorno preparò una zuppa di lenticchie con spinaci e anche pancake di carne con berro, non le piace come appare la bietola  in questo posto, opaca e con le foglie appassite, non le fa venire voglia di cucinarla così. Perché…

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Fiore di Pito

Tradotto da Monica Manicardi Cercando i suoi gelati al caffè e vaniglia nell’area dei surgelati, Baudilia scoprì la sua origine, era come aver trovato le sue biglie di cristallo dopo averle cercate nella porcilaia, sotto al letto delle galline fatto di bastoncini, nell’angolo dove dormono le capre, nel nido di piume delle galline selvatiche e persino sotto le pietre dei due metri di ciottoli rimasti dalla costruzione della terra battuta della casa. Le sue biglie preferite che gli hanno sempre portato fortuna per vincere al triangolo, alle buche e alla tartaruga. Quando vide il sacco di fiori di Pito congelati,…

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Fagioli camagua

Tradotto da Monica Manicardi Clemencia comprò i fagioli di camagua (fagiolo che comincia a maturare nel baccello),  si stava dirigendo verso  i peperoni dolci e le cipolle, ma le sono capitate davanti  i fagioli dal cesto di Nìa Maria, la signora Maria. Prima si fermò a testa in giù, saltò, alzò le mani e danzò, ma Clemencia si divertiva a cercare i peperoncini più belli. Il camagua non si arrese e usò la sua ultima possibilità, si gettò a pancia in giù sui mazzetti di erbe dei sette monti, sapendo che era l’unico modo per catturare l’attenzione dei distratti. Con cinque peperoncini nel…

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