Occultare ci converte in complici

Tradotto da Monica Monicardi In molti preferiamo vivere nella nostra bolla e chiudere gli occhi davanti alla realtà, rimanere impassibili, girare lo sguardo dall’altro lato e rimanere in silenzio. Questo rispetto alla corruzione del governo e alla inefficienza di uno Stato fallito. Questo in relazione alla violenza sistematica e alla impunità. Al giro di influenze e alla manipolazione dei mezzi di comunicazione. Preferiamo rimanere ai margini dell’ingiustizia, perché è più comodo non intromettersi, perché inserirsi esige rispetto verso noi stessi e verso gli altri e soprattutto: onestà, responsabilità e integrità. E noi siamo pronti a fare la pelle agli altri,…

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Hogar Seguro Virgen de la Asunciòn: tragedia che non si comprende

Tradotto da Monica Monicardi Molta acqua è passata dal giorno dell’incendio nel Hogar Seguro Virgen de la Asunciòn (8 di marzo), e anche una disinformazione opprimente, i mezzi di comunicazione che cercano di catturare l’attenzione dei lettori con titoli da brividi e note con tinte di giallo che disprezzano la vita e la dignità delle vittime e delle loro famiglie. Nemmeno si parla di etica e di umanesimo. “Erano lì per delinquere” menzionano alcuni, e chi sottolinea che: “quello era un ritratto di famiglie disfunzionali” riferendosi ai genitori di famiglia che appena saputo dell’incendio arrivarono come poterono al rifugio. Articoli,…

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Le migranti in transito

Tradotto da Monica Monicardi Escono dalle loro case: in villaggi, popoli, distretti, sobborghi, periferie…., senza una meta fissa, come foglie secche trascinate dal vento, morte in vita, calunniate, picchiate, abusate, rifiutate e biasimate. Poco si sa di loro; sono invisibili, sono emarginate dallo Stato, li margina la società, il classismo, il razzismo e le disonora il patriarcato. Il proprio paese le obbliga all’abbandono e alla migrazione. Se ne vanno in treno, nei furgoni, in vagoni, tra colli e montagne, dormono nelle panchine, nei condotti di scarico, attraversano deserti, fiumi, recinzioni. Corrono senza sosta: angosciate, con la paura in faccia, con…

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Tatoj

Tradotto da Monica Monicardi L’ultima volta che lo vidi mi disse il mio Tatoj: “ io morirò”, fredda e diretta come è nella mia natura, gli risposi presa dal dolore: “Tatoj non ti confondere, tutti moriremo”. Dopo quasi un mese da questa conversazione morì il mio Tatoj, la notizia ci prese distanti, nella dispersione, a mille chilometri dal Guatemala, appena cinque giorni fa. Sono la figlia che dall’adolescenza lo ha abbracciato e accarezzato di meno, sono la figlia più ferita, l’unica impetuosa. Tuttavia fra i suoi 4 figli sono quella che ha più goduto di lui nei miei primi anni…

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E le deportazioni che realizza il Messico?

Sígueme en https://telegram.me/cronicasdeunainquilina Tradotto da Monica Monicardi Le recenti retate  negli Stati Uniti degli indocumentati hanno risvegliato l’interesse dei mezzi di comunicazione, ma non perché gli interessino i diritti umani dei suddetti e nemmeno la denuncia dell’abuso, lo fanno perché il pane è caldo la notizia è fresca così approfittano per raggiungere un infinità di obiettivi. Questa utilizzazione non viene solo dai mezzi di comunicazione, ma anche da: artisti, cineasti, poeti, comunicatori sociali, leader comunitari e avvocati specializzati in immigrazione. La finalità? Ottenere i migliori vantaggi dalla pellaccia affaticata del indocumentato. Perchè se realmente fossero interessati ai latinoamericani senza documenti,…

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Il doppio standard delle manifestazioni negli Stati Uniti

Sígueme en https://telegram.me/cronicasdeunainquilina Tradotto da Monica Monicardi Abbiamo visto come un gran numero di persone negli Stati Uniti abbia occupato le strade da quando Trump ha preso posizione come Presidente del paese, e questo è eccellente. Tuttavia non possiamo essere ingenui e credere che tutto ciò è dignità e non conforme con la politica di Trump e che la società da un giorno all’altro si sia svegliata e abbia preso coscienza dei valori umani. Perché negli Stati Uniti continuano ad esistere cittadini di terza categoria persino nei manifestanti che invocano la giustizia sociale, equità e umanità.

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Ilka Oliva Corado – Il doppio standard delle manifestazioni negli Stati Uniti

Sígueme en https://telegram.me/cronicasdeunainquilina Tradotto da Alessandra Riccio, Nostramerica Ilka Oliva Corado è una donna guatemalteca che è arrivata negli USA attraversando clandestinamente la frontiera. Si mantiene accettando quei lavori precari che nessuno vuole più fare. Ha una grande risorsa: guarda il mondo in cui vive e ne scrive. Scrive versi, scrive soprattutto commenti sull’attuale situazione politica nelle Americhe. Si è fatta un nome come opinionista. Un suo libro sull’esperienza del passaggio clandestino della frontiera fra Stati Uniti e Messico uscirà fra poco in italiano per la casa editrice Arcoirisi. Ilka dichiara di non appartenere a nessun partito e di guardare…

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Il muro di Trump contro America Latina

Sígueme en https://telegram.me/cronicasdeunainquilina Tradotto da Monica Monicardi Senza andare troppo lontano, il muro che Trump pretende di costruire non fermerà l’immigrazione forzata dei latino americani, perchè si deve alla politica estera degli Stati Uniti e alla sua intromissione nella America Latina. Primordiale. L’assedio costante, l’intromissione di affari interni di altri paesi che li considera come propri. Il saccheggio spietato di terre che sempre hanno danneggiato per  i loro capricci. Se spieghiamo la immigrazione dei centroamericani e dei messicani verso gli Stati Uniti e ci addentriamo nella storia degli ultimi 50 anni nella regione, vedremo con il tempo il ruolo che…

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Se ne va il buon Obama, nero per scelta

Sígueme en https://telegram.me/cronicasdeunainquilina Tradotto da Monica Monicardi Molti hanno creduto che essendo nero, Obama rappresentasse un cambio eccezionale nella politica interna ed esterna negli Stati Uniti, ma il buon samaritano si è rivelato un nero che non ha fatto nulla. Un nero affine al sistema come il Ku Klus Klan come Hillary Clinton e Trump. Non si può paragonare ne come essere umano, ne come politico con Martin Luther King o con Malcolm X; tuttavia il buon Obama da buon opportunista li utilizza nei suoi discorsi, come anche nel 50°anniversario della marcia in Selma Alabama, per farsi fotografare e darsi…

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La forza della tempesta

Sígueme en https://telegram.me/cronicasdeunainquilina Tradotto da Monica Monicardi Cresciamo con il cammino segnato, dagli stereotipi, le abitudini, la cultura, la religione e il sistema patriarcale che ci danneggia a tutti quanti. Pregiudizi che ci dicono questo si fa e questo no. Questo è il male, per quello che diranno, per il nostro sesso, apparenza fisica, ideologia, colore della pelle, età, condizione sociale, nazionalità ed etnia. E cresciamo condizionati e pieni di paura, di fantasmi che si trasformano in inferni che ci consumano lentamente, e non riusciremo mai a svilupparci in pieno come esseri umani perché ci portiamo dietro tutte le limitazioni…

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Non c'è Cuba senza Fidel, perché Fidel è Cuba

Sígueme en https://telegram.me/cronicasdeunainquilina Tradotto da Monica Monicardi La Rivoluzione Cubana, è una delle imprese emblematiche dell’umanità, con proprietà unica nell’umiltà e bravura. Dire Cuba è dire coscienza, memoria storica, è dire identità, lealtà e solidarietà. Fertilità. Da 58 anni sorge la domanda di rigore nell’immaginario collettivo, manipolato dalla mediatizzazione, che cosa sarà di Cuba senza Fidel? Fallirà la Rivoluzione? La risposta si trova, nel mare feroce, nelle montagne, nei casali, nell’argine, e nella radice degli alberi: Cuba senza Fidel è Cuba con Fidel, perché Fidel è Cuba, Cuba è Fidel. Così come Cuba è anche ognuno di coloro che resero…

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Ci rimane poco di umanità

Sígueme en https://telegram.me/cronicasdeunainquilina Tradotto da Monica Monicardi Ci rimane poco di umanità, se in qualche momento l’abbiamo avuta. Un pianeta insalvabile ci urla chiedendo aiuto, noi siamo disinteressati e ci sdraiamo con la pancia in alto a dormire dopo una sbronza, mentre intorno a noi si sta estinguendo davanti alla nostra indifferenza di mediocri egocentrici. Siamo il deterioramento di una specie distruttiva, opportunista e spavalda. Siamo il peggio del male. Ogni giorno nasciamo con più specie in pericolo di estinzione, con la flora e la fauna in agonia, con le foreste tropicali pronte ad essere deserti. Con le vie dei…

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Una dignita' chiamata Siria

Sígueme en https://telegram.me/cronicasdeunainquilina Traduzione dallo spagnolo per l’AntiDiplomatico di Fabrizio Verde Una delle monumentali farse della diffusione mediatica mondiale, degli ultimi decenni, è stata l’invenzione di una polarizzazione che ha scatenato una guerra in Siria. Una menzogna tra le tante, come la dittatura in Venezuela con Chavez e Maduro o quella di Cuba con Fidel e Raul. Oppure quella del dittatore Gheddafi in Libia. Una menzogna come quella che condusse all’invasione degli Stati Uniti in Iraq e Afghanistan. Come quella che occultò il genocidio in Ruanda. 

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