La cena
Tradotto da Monica Manicardi Fidelio si ferma e si riposa accanto al carretto dei gelati, le piante dei piedi sono piene di vesciche, le sue scarpe hanno appena le suole. Ha percorso gran parte della città dalle sette del mattino, presto sarà notte. Non è stata una bella giornata, non è riuscito a vendere nemmeno un terzo della merce, così passano i giorni quando inizia l’autunno e il tempo cambia all’improvviso. Non avrebbe mai immaginato che il nord fosse stato così, spingere un carretto dei gelati dalla primavera all’autunno e implorare di acquistare il prodotto, come supplicava nella sua nativa Iguala de la Independencia,…


