Aver liberato Leopoldo López è un grave errore

Tradotto da Fabrizio Verde, L’antidiplomatico  Una cosa sono gli appelli alla pace, al dialogo che cerca la pace, altra cosa è liberare l’autore intellettuale delle guarimbas del 2014 in Venezuela, volte a creare il caos necessario per un colpo di Stato. Guarimbas che sono costate la vita di 43 persone. Averlo fatto è stato un grave errore del governo venezuelano, non si deve mai negoziare con il nemico. Il tipo si era già salvato dal carcere nel 2002, per l’assalto contro l’ambasciata di Cuba, non si tratta di un soggetto docile. 

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Essere giornalisti al tempo dei governi neoliberisti

Tradotto da Fabrizio Verde, L’antidiplomatico  Enorme è la repressione dei governi neoliberisti in America Latina, un sistema di comando costruito nel periodo post-dittatura nella regione. Minacce, torture, sparizioni e omicidi che restano impuniti. L’unico obiettivo è mettere a tacere la voce di chi ha il coraggio di esprimere la propria opinione, risvegliando così le menti delle masse assopite. Questo è lo spauracchio di Stati falliti e corrotti; il risveglio delle masse e in questo il ruolo del giornalismo con coscienza sociale è di vitale importanza. Perché se le masse risvegliano, cambia il sistema.

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Cristina e la sua testardaggine da mulo

Tradotto da Monica Monicardi Modestia a parte, Cristina oltre ad essere donna è un mulo e forte, (come dicono gli argentini) molte vorrebbero essere dei muli come lei. Nel mio paese, che rimane ad oriente del Guatemala e che confina con El Salvador, arido come è soltanto lui, in quei colli è comune che uno  quando si riferisce ad una donna dica mulo o puledra, nessuno si offende, perché non lo si dice per offendere, è un complimento e una affermazione. Sono onori che solo noi gente del popolo gradiamo. Ma è chiaro che uno deve vivere con gli animali…

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Lettera aperta a Cristina Fernández de Kirchner

Traduzione dallo spagnolo di Matilde Mirabella (Pressenza) Il giorno in cui eri ad Arsenal, mentre parlavi alle folle, io guidavo per le strade di Chicago, ero al lavoro e il mio datore di lavoro mi aveva mandato a fare una commissione. Ho messo gli auricolari al telefono cellulare e ho ascoltato via Facebook la tua rivendicazione politica: ho dovuto fermarmi nella corsia di emergenza quando hai presentato il giovane boliviano che lavora tagliando verdure. Ho pianto come una bambina, ho sentito che insieme a lui nominavi ogni lavoratore di ogni tempo. Nel suo sguardo di immigrante si rifletteva la nostalgia…

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Paria

Tradotto da Monica Monicardi Ricordo che da bambina dopo aver venduto gelati al mercato nel fine settimana, ritornavo a casa puntualmente alle due del pomeriggio, (fra la settimana alle 12,30 perché all’una andavo a studiare) e andavo per  strada con i miei amici,  ciascuno con  dei sacchi in mano, a raccogliere l’immondizia di casa in casa  per buttarla nel burrone, ci pagavano 25 centesimi per sacco. Con il frigo portatile sulla spalla correvo dietro agli autobus supplicando alle guide che mi lasciassero salire, per vendere i mie gelati, con un salto salivo e scendevo perché non fermavano mai   l’autobus completamente.

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Liquidare il Venezuela perché morto il cane è rimasta la rabbia

Tradotto da Monica Monicardi Siamo ad un passo dall’invasione del Venezuela da parte degli Stati Uniti e dal suo branco. La prima cosa è aprire lo spazio terrestre, marittimo e aereo saranno il Brasile, la Colombia e l’Argentina, i loro governanti sono già pronti. Qualcuno ha creduto al racconto di La Paz di Juan Manuel Santos? L’Iran con i suo autoblindati ossidati che inviano bazooka ai loro fratelli: di sangue, di latte, di cuore e di patria. La guerra dei media è enorme, una quantità di informazioni distorte che sono state create a rafforzare la manipolazione di quelli che sono…

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Resistere, resistere, resistere

Tradotto da Monica Monicardi Sarebbe risultato tanto facile per Cristina il giorno seguente al termine del suo mandato presidenziale in Argentina, prendere le sue cianfrusaglie e andarsene all’estero; il totale di ciò che aveva realizzato che le corrispondeva come capo del governo. Lo stesso avrebbe potuto fare Dilma quando ha subito il colpo di Stato, la cosa più facile: andarsene e non tornare più indietro. Ma sono rimaste e non per rimanere con le braccia incrociate, come Lula che non si è fermato un giorno. Chiari esempi di convinzione e di responsabilità storica come politici in un tempo in cui…

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Il nord, la emigrazione imminente

Tradotto da Monica Monicardi Il nord non sempre sono gli Stati Uniti, il nord, per i migranti i dislocati è un luogo lontano i quali vanno in cerca dell’utopia. Obbligati dalle circostanze, queste circostanze hanno responsabilità: uno Stato inefficace, un sistema dominatore per tradizione e una società inumana e insensibile. Emigrano forzatamente dal villaggio alla capitale o in un altro paese e gli cambia la vita, da quando mettono il piede fuori dal loro nido, in quell’istante non saranno mai quelli di prima. Qualcosa si rompe, qualcosa di tanto valore e intimo che è impossibile ricostruire e recuperare. Si sfuma…

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La famiglia tradizionale come imposizione

Tradotto da Monica Monicardi Dall’inizio dei tempi, il sistema patriarcale ci ha imposto persino il modo in cui dobbiamo camminare o sederci, tutto in rispetto al ruolo di genere e non parliamo di comportamenti perché derivano dalle categorie che dipendono dagli stereotipi e dai pregiudizi; che derivano dall’educazione o meglio, da asini come siamo optiamo per farla propria per convenienza. Non c’è niente di più imposto in questa vita e che ci crea molto danno come società come il modello   patriarcale che è maschilista e misogino. Madre potenziale, dicono nei saluti del giorno della Madre a donne che non hanno…

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Madri a seguito di una violazione

Tradotto da Monica Monicardi In questo momento in qualsiasi via, bar, angolo, casa e foresta in America Latina, stanno violentando una bambina, un adolescente, una donna, nei prossimi cinque minuti saranno dozzine in più ad essere violentate, a mezzogiorno saranno cento e ad arrivare a sera, mille. Di loro la maggioranza saranno picchiate, molte assassinate in crimini di odio, alcune scompariranno e non si saprà mai nulla di loro, probabilmente moriranno nell’inferno del traffico di persone; e altre, apparirà il loro corpo smembrato in qualunque via, in un sacchetto della spazzatura o in un sacco. Di queste bambine, adolescenti e…

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