Atol de mosh
Tradotto da Monica Manicardi Rufina prende del cibo e lo getta nella mangiatoia per uccelli, poi riempie il contenitore d’acqua e li appende di nuovo all’albero. Anatre selvatiche, scoiattoli e occasionalmente lepri che lei chiama coniglietti selvatici si nutrono da lì, tutti ammassati ai piedi dell’albero per godersi il cibo che cade dal ramo. Per inerzia alla fine della primavera vuole sempre seminare mais, fagioli e maicillo. La zucca e il frutto güisquil si impigliano nello stesso albero e crescono in puro vizio, come i fiori a campana e le bouganville si inerpicano nell’albero del jocote e nel matasano nella casa dei loro…


