Skip to content
Crónicas de una inquilina
Crónicas de una inquilina

  • INICIO
  • Pubblicazioni in Italiano
  • Publicações em Portugues
  • English Posts
  • Textes en français
  • ACERCA DE LA AUTORA
  • CONTACTO
  • LIBROS PUBLICADOS
  • PINTURAS
  • RELIQUIAS DE ARBITRAJE
Crónicas de una inquilina

L'inverno come tranquillità e rafforzamento

Posted on 6 de enero de 20185 de mayo de 2018 By Ilka Oliva-Corado

Tradotto da Monica Manicardi
In inverno, il cielo si copre del suo coloro grigiastro e scendono le nubi dense a girovagare per le strade della grande città; una nebbia gelida che permette ai passanti dannati di lamentarsi di questo periodo che la chiamano brutto tempo.
Diminuisce il morale, aumentano i raffreddori e la depressione si trasforma come sofferenza della stagione. Spesso si vede gente maledire il vento freddo, la neve accumulata, i giorni grigi e i fiocchi fitti quando comincia a nevicare. Nella loro rabbia sono incapaci di apprezzare la magia che le regala la natura: uno spettacolo impressionante che dovrebbe fare impazzire di fascino ogni persona che osserva.

Ma la bellezza della neve, dei suoi tappeti di cotone nelle strade, le tele bianche nei campi aperti e il suo cappotto di protezione per gli alberi nudi nei parchi e nelle carreggiate, non riesce a sorprendere la massa irritabile perché è scomparso il sole e il caldo. Con questi anche le feste all’aria aperta, gli indumenti leggeri e le vampate di calore perenne dello stato di eccitazione che ha il sesso in estate.
Perché questo è, del sesso si beneficia in estate: quando le pelli sudano con l’umidità dell’afa, quando gli sguardi dicono ciò che non possono pronunciare le labbra, quando gli amanti ballano eccitati che li portano ad accoppiarsi, quando con qualsiasi carezza i corpi si incendiano di passione ed evocano all’esplosione del desiderio, affinché brucino due, tre o quelli che sono, nel fuoco della passione.
Una passione che in inverno lentamente si trasforma in tranquillità: più dell’anima, più dello spirito, più subliminale. Il suo fascino è diverso: più genuino, più generoso, è istintivo e solo pochi hanno il privilegio di goderne. E’ impercettibile per coloro che sono incapaci di contemplare nella neve la grandezza dell’essenza della natura, che di conseguenza è l’essenza dell’essere umano perché tutti facciamo parte di tutto, siamo collegati reciprocamente.
L’epoca del freddo ha i suoi propri alloggi, che si adattano con la trasparenza dell’anima. E’ l’epoca della quiete, per interiorizzarsi e ammirare in altri paesaggi con diverse sfumature, i privilegiati che siamo per poter godere di una stagione che ci dice costantemente che tutto cambia nella vita e che con i cambiamenti impariamo: ci lasciamo andare, scriviamo, cancelliamo e torniamo a scrivere la nostra storia personale e collettiva.
Creiamo, ci illudiamo, ci contrariamo, torniamo a fidarci e ad amare in mille modi con mille uomini e costruiamo, palmo a palmo come essere umani incompiuti, perché la nostra natura è come ogni stagione: di trasformazioni continue. Questi mutamenti o cambi sono quelli che ci danno la nostra essenza e la forza e ci permettono di proseguire come nelle stagioni del tempo: dopo l’inverno arriva la primavera con i suoi ciliegi in fiore per lasciare il posto all’afa dell’estate e dopo al colorato autunno per tornare alla serenità dell’inverno.
In noi questi cambiamenti sono per definire i nostri sogni e dargli radici e ali: individualmente e in gruppo. E quando arriva l’inverno o i momenti oscuri nella nostra vita, impariamo da loro, impariamo a convivere con loro perché saranno quelli che ci rafforzano per resistere all’afa o alla bellezza dell’estate. Senza dimenticare che tutto ciò che ci circonda ha la forma e la forza che noi gli vogliamo dare.
Ogni inverno sarà, perciò, quello che noi vogliamo fare di lui, metaforicamente. Per me è la mia stagione favorita, amo la neve.
Questo testo può essere condiviso in qualsiasi blog o social network citanto la fonte di informazione URL: https://cronicasdeunainquilina.wordpress.com/2018/01/06/linverno-come-tranquillita-e-rafforzamento/
Ilka Oliva Corado. @ilkaolivacorado contacto@cronicasdeunainquilina.wordpress.com

Comparte esto:

  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en Facebook (Se abre en una ventana nueva) Facebook
  • Haz clic para compartir en Telegram (Se abre en una ventana nueva) Telegram
  • Haz clic para compartir en Pinterest (Se abre en una ventana nueva) Pinterest
  • Haz clic para compartir en WhatsApp (Se abre en una ventana nueva) WhatsApp
  • Haz clic para enviar un enlace por correo electrónico a un amigo (Se abre en una ventana nueva) Correo electrónico
  • Haz clic para compartir en LinkedIn (Se abre en una ventana nueva) LinkedIn
  • Haz clic para compartir en Pocket (Se abre en una ventana nueva) Pocket
  • Haz clic para imprimir (Se abre en una ventana nueva) Imprimir
  • Haz clic para compartir en Tumblr (Se abre en una ventana nueva) Tumblr
  • Haz clic para compartir en Reddit (Se abre en una ventana nueva) Reddit

Me gusta esto:

Me gusta Cargando...
Artículos Italiano

Navegación de entradas

Previous post
Next post

Related Posts

Nucleo patriarcale

Posted on 26 de noviembre de 20175 de mayo de 2018

Tradotto da Monica Manicardi Viviamo in società patriarcali, misogine e maschiliste; a seguito di questo modello, la violenza contro le donne è sistematica e strutturale. E per quanto sia indegno è una violenza normalizzata perché le donne continuano ad essere viste come un oggetto che appartiene a chi le compra….

Comparte esto:

  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en Facebook (Se abre en una ventana nueva) Facebook
  • Haz clic para compartir en Telegram (Se abre en una ventana nueva) Telegram
  • Haz clic para compartir en Pinterest (Se abre en una ventana nueva) Pinterest
  • Haz clic para compartir en WhatsApp (Se abre en una ventana nueva) WhatsApp
  • Haz clic para enviar un enlace por correo electrónico a un amigo (Se abre en una ventana nueva) Correo electrónico
  • Haz clic para compartir en LinkedIn (Se abre en una ventana nueva) LinkedIn
  • Haz clic para compartir en Pocket (Se abre en una ventana nueva) Pocket
  • Haz clic para imprimir (Se abre en una ventana nueva) Imprimir
  • Haz clic para compartir en Tumblr (Se abre en una ventana nueva) Tumblr
  • Haz clic para compartir en Reddit (Se abre en una ventana nueva) Reddit

Me gusta esto:

Me gusta Cargando...
Read More

Zuppa di crescione

Posted on 25 de diciembre de 202425 de diciembre de 2024

Tradotto da Monica Manicardi Esce dal supermercato con la borsa piena di verdure. Ha comprato un mazzetto di crescione per fare il  brodo. Il suo amico Joaquin le disse che, per le fredde giornate del lungo inverno americano, il brodo di crescione era il migliore. Maria ha provato il crescione solo…

Comparte esto:

  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en Facebook (Se abre en una ventana nueva) Facebook
  • Haz clic para compartir en Telegram (Se abre en una ventana nueva) Telegram
  • Haz clic para compartir en Pinterest (Se abre en una ventana nueva) Pinterest
  • Haz clic para compartir en WhatsApp (Se abre en una ventana nueva) WhatsApp
  • Haz clic para enviar un enlace por correo electrónico a un amigo (Se abre en una ventana nueva) Correo electrónico
  • Haz clic para compartir en LinkedIn (Se abre en una ventana nueva) LinkedIn
  • Haz clic para compartir en Pocket (Se abre en una ventana nueva) Pocket
  • Haz clic para imprimir (Se abre en una ventana nueva) Imprimir
  • Haz clic para compartir en Tumblr (Se abre en una ventana nueva) Tumblr
  • Haz clic para compartir en Reddit (Se abre en una ventana nueva) Reddit

Me gusta esto:

Me gusta Cargando...
Read More

El despertar del pueblo colombiano

Posted on 4 de mayo de 20219 de enero de 2024

En el 2015 fue Guatemala, manifestando por corrupción los sábados de ir a broncearse, Latinoamérica se asombraba de ver a la sumisa y chambona sociedad guatemalteca por fin rebelarse a las cansadas después de haber elegido a un genocida como presidente; no manifestaban pidiendo justicia por las víctimas del genocidio…

Comparte esto:

  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en Facebook (Se abre en una ventana nueva) Facebook
  • Haz clic para compartir en Telegram (Se abre en una ventana nueva) Telegram
  • Haz clic para compartir en Pinterest (Se abre en una ventana nueva) Pinterest
  • Haz clic para compartir en WhatsApp (Se abre en una ventana nueva) WhatsApp
  • Haz clic para enviar un enlace por correo electrónico a un amigo (Se abre en una ventana nueva) Correo electrónico
  • Haz clic para compartir en LinkedIn (Se abre en una ventana nueva) LinkedIn
  • Haz clic para compartir en Pocket (Se abre en una ventana nueva) Pocket
  • Haz clic para imprimir (Se abre en una ventana nueva) Imprimir
  • Haz clic para compartir en Tumblr (Se abre en una ventana nueva) Tumblr
  • Haz clic para compartir en Reddit (Se abre en una ventana nueva) Reddit

Me gusta esto:

Me gusta Cargando...
Read More

Deja un comentarioCancelar respuesta

Este sitio usa Akismet para reducir el spam. Aprende cómo se procesan los datos de tus comentarios.

Search

Ilka Editorial

Autora

Antología Luz de faro

Categorías

  • Alemán
  • Arte
  • Artículos
  • Audio
  • Entrevista
  • Fotografías
  • Francés
  • Inglés
  • Italiano
  • Las Insurrectas
  • Pinturas y dibujos
  • Poesía
  • Portugués
  • Presentación
  • Relatos
  • Sueco
  • Uncategorized
  • Video

Entradas recientes

  • Pito Flower
  • Fleur de pito
  • Flor de pito
  • Camagua Beans
  • Fagioli camagua
  • Haricot camagua 
  • Feijão maduro
  • Frijol camagua

Facebook

Facebook

Archivos

Suscríbete al blog por correo electrónico

Suscripción al newsletter

Sígueme

  • Instagram
  • Facebook
  • X
©2025 Crónicas de una inquilina | WordPress Theme by SuperbThemes
%d