Fidel, una Rivoluzione di utopie

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Tradotto da Monica Monicardi

Abbiamo avuto il privilegio generazionale di aver conosciuto un uomo che segnò la storia dell’America Latina e del mondo. Allo statista più brillante che ha partorito la Patria Grande. Al lottatore instancabile per la equità, l’uguaglianza sociale e la giustizia. Abbiamo avuto l’onore di avere conosciuto la integrità in parola e azione, di un uomo che ha dimostrato con la sua propria vita, che la coscienza, gli ideali e i princìpi non si comprano e non si vendono. Si difendono!

A un leader autentico e naturale. A un instancabile difensore dei diritti umani e della libertà dei popoli tacciati per l’oppressione e l’obbrobrio. Abbiamo vissuto la coincidenza nella storia del tempo, con un uomo leale, lucido e coerente. Non ci sono parole sufficienti per esprimere ne con la poesia più bella, ne con il discorso più studiato, la trascendenza di un essere umano come Fidel.

In pochi hanno vinto l’immortalità nella storia dell’umanità. Fidel è uno di loro. Lascia un legame di amore, fratellanza e conseguenza politica e umana nei popoli del mondo. Chiunque pensi nella Rivoluzione, in qualsiasi posto del mondo, deve avere come guida Fidel e il popolo cubano. Chiunque pensi nella ribellione dovrà sapere che lo stesso Fidel Castro Ruz lo è. E’ una ribellione inimitabile in ogni cellula. E in ogni parola. In ogni azione. In ogni desiderio e nella utopia trasformata in realtà.

Siamo stati privilegiati a conoscere uno degli uomini più illustri di tutti i tempi. Il nostro dovere è continuare con il suo lascito. Ci lascia un enorme lezione di umanità e umiltà. Di fratellanza.

Di integrità, identità e coscienza.

Non bisogna piangere Fidel, dobbiamo imparare da lui e onorarlo. Celebrare e ringraziarlo di avere avuto un fratello che è passato sulla terra lasciando impronte incancellabili nella dignità dei popoli. Onorarlo è la nostra lotta per gli stessi ideali: un mondo giusto, equo e di uguaglianza. Libero.

Fidel non se n’è andato, rimane nell’immortalità del tempo, nei cuori e nei desideri dei popoli che lottano per la loro libertà.

Fidel non se n’è andato, è diventato poesia, vento, luce, è diventato fiume, vulcano, sentiero. E’ diventato una Rivoluzione eterna che nemmeno la morte potrà piegare.

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Ilka Oliva Corado. @ilkaolivacorado contacto@cronicasdeunainquilina.com

 

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